FANDOM


Come diceva la Regina Nia, la guerra ci rende tutti assassini.
— Echo a Bellamy Blake.

Echo è un personaggio ricorrente della seconda, terza e quarta stagione ed è entrata nel cast regolare nella quinta stagione. È interpretata dall'attrice Tasya Teles[1] e ha debuttato nell'episodio Cambio al vertice. Faceva parte della Nazione del Ghiaccio ed è stata la guardia reale della Regina Nia e di Re Roan finché lui non l'ha bandita. Andò nello spazio con gli altri sopravvissuti dall'isola di Becca per sfuggire al Praimfaya.

Vita Pre-Serie

Non si sa molto della sua vita a parte il fatto che Echo è del Clan della Nazione del Ghiaccio e una guerriera e guardia reale al servizio della Regina Nia. È diventata anche una spia ed è per questo motivo che non possiede le cicatrici sul viso, tratto caratteristico del suo popolo. Echo è stata catturata dagli Uomini della Montagna durante il conflitto che ha avuto inizio con il Popolo del Cielo, venendo rinchiusa nella Camera del Raccolto per un tempo sufficiente a non sapere della tregua tra i Terrestri e il Popolo del Cielo; viene a conoscenza di ciò soltanto dopo aver incontrato Bellamy Blake.

Nella serie

In Cambio al vertice, Bellamy Blake si sveglia nella Camera del raccolto in una gabbia accanto a Echo dentro a Mount Weather. Quando lui si agita e prova a scuotere la gabbia lei gli dice rapidamente "Zitto. Prendono i più forti," in Trigedasleng e lui non capisce. Bellamy chiede cosa ha detto ed Echo si rende conto che è una persona del cielo e gli sputa. Lui gli parla dell'alleanza.

Più tardi, quando Echo viene presa per il raccolto, Bellamy la salva calciando la gabbia aggressivamente in modo da farsi prendere al suo posto. Echo osserva Bellamy mentre viene raccolto e quando Maya viene in soccorso di Bellamy. Mentre Bellamy combatte il sergente Lovejoy, Echo afferra il braccio di Lovejoy per impedirgli di colpire Bellamy con un bisturi, e per permettergli di soffocarlo a morte. Dopo che il chip di tracciamento di Bellamy viene estratto dal suo braccio, lui si avvicina alla sua gabbia e promette a Echo che tornerà per lei.

In Sangue chiede sangue (Parte 1), Bellamy mantiene la sua promessa e torna da Echo a liberarla. Bellamy le dice che c'è un esercito terrestre fuori pronto ad attaccare e devono liberare tutti i Terrestri all'interno del Monte. Echo dice a tutti i Terrestri di stare zitti se vogliono essere liberati. Dopo che il comandante terrestre si impegna a una tregua con gli uomini della montagna, Echo viene rilasciata insieme a tutti gli altri Terrestri all'interno del Monte.

In O voi che qui entrate, Echo è scortata da due guardie dell'Arca verso la porta di Mount Weather con le mani legate dietro la schiena. Bellamy e Octavia sono fuori e si avvicinano alle due guardie e alla loro prigioniera. Echo riconosce Bellamy e lui intima alle due guardie di lasciarla andare mentre Octavia la libera. Lei dice a Bellamy che il vertice a Polis è una trappola, e che un assassino della Nazione del Ghiaccio è stato mandato per uccidere la delegazione del Popolo del Cielo. Bellamy porta Echo all'interno per riferire la minaccia a Pike che non è convinto dalle parole della terrestre e l'accusa di mentire. Bellamy gli dice che Echo ha salvato la sua vita e che possono fidarsi di lei.

Echo porta Bellamy, Pike, e Octavia all'ingresso di Polis. All'arrivo notano un Rover senza equipaggio e Bellamy si chiede il motivo per cui nessuno è stato lasciato alle spalle come da protocollo. Essi lentamente si avvicinano al veicolo e notano due guardie dell'Arca con la gola tagliata. Pike si avvicina a Echo con rabbia, ma Bellamy lo ferma dicendo che la morte delle guardie è la prova che stava dicendo la verità. Entrano a Polis attraverso i tunnel sotterranei che li portano sotto la torre di Polis. Notano due Terrestri all'interno del tunnel ed Echo dice loro che questo è l'unico modo per entrare. Quando Bellamy, Pike, e Octavia interrompono il vertice con la notizia del tentativo di assassinio, Echo è scomparsa.

Più tardi, Echo si avvicina alla regina Nia portandole la notizia del successo bombardamento del Monte, grazie alle informazioni fornite dal l'ultimo Uomo della Montagna, Carl Emerson. Riferisce alla regina che suo figlio Roan è ancora vivo e che Clarke è al fianco del Comandante Lexa.

In Echi, dopo la scomparsa di A.L.I.E., Echo vede Clarke inginocchiata davanti a Re Roan gravemente ferito e - preoccupata per il suo re - la prende in ostaggio mettendole una spada alla gola. Non si fida delle intenzioni del Popolo del Cielo che incolpa per aver portato A.L.I.E. alla capitale terrestre, causando la morte di Ontari, e il furto della Fiamma. Vuole che il re venga curato dai guaritori della Azgeda. Dopo l'arrivo di Bellamy che le ordina di lasciare andare Clarke, Echo ringrazia Clarke per aver distrutto la Città della Luce e la libera. Echo raduna i guerrieri della Nazione del ghiaccio che stavano a Polis e dichiara la città sotto il dominio di Azgeda, ma questo viene immediatamente contestato dall'ambasciatrice del clan Rockline. Echo si dichiara responsabile mentre il re è incosciente e uccide l'ambasciatrice tagliandole la gola, occupando Polis con la forza.

Echo veglia su Re Roan mentre il guaritore è al lavoro, quando Jaha porta il presunto corpo di Ontari. Riconoscendo Jaha come il leader del culto di A.L.I.E. lo fa picchiare dalle sue guardie fino a quando un messaggero arriva con la notizia che il Popolo del Cielo vuole arrendersi. Echo porta Jaha fuori e gli dice di andare a prendere Bellamy, perché parlerà solo con lui. Una volta che Bellamy arriva lei gli ricorda che ha salvato la sua vita portandolo fuori da Mount Weather prima che fosse distrutta, ma si scusa per non aver salvato la sua fidanzata Gina. Discutono le condizioni di resa, senza sapere che l'incontro è una farsa per dare a Clarke e Abby il tempo di guarire Roan. Quando Echo cerca di lasciare l'incontro, Bellamy cerca di fermarla e lei risponde gettandolo a terra e ponendogli un coltello alla gola, chiedendo alla gente del cielo lì presente di gettare le armi, cosa che fanno. Echo torna alla camera del Re e scopre le intruse, ma quando è pronta a uccidere Clarke, Roan riprende conoscenza e la ferma. Lei gli consiglia di uccidere Wanheda e di guidare la Nazione del Ghiaccio e diventare il leader della Coalizione. Dopo che Clarke e i suoi alleati vengono imprigionati mentre Roan prende la sua decisione, Echo arriva da lui e lo consiglia nuovamente di muovere guerra contro il Popolo del Cielo e il Trikru e di prendersi il potere di Wanheda uccidendola, dicendogli che il suo popolo deve rispettarlo. Poi gli mostra la corona di suo nonno. Roan ordina a Echo di prelevare Clarke dal carcere e di portargliela, lei lo fa ma quando gli chiede se deve chiamare i capi di guerra, Roan le dice di uscire, in quanto vuole parlare con Clarke da solo.

Echo rimane di guardia mentre Roan fa il suo discorso accettando lo Skaikru come il 13° clan e dichiarando se stesso custode del trono e custode della fiamma. Successivamente, Echo porta il sigillo del re al Popolo de Cielo, consegnandolo a Bellamy. Gli chiede se si potranno fidare nuovamente l'uno dell'altra ma lui le risponde: "ne dubito".

In Pesante Giace La Corona, Echo conduce Roan nella camera del trono e lo informa che ha raddoppiato la guardia della Nazione del Ghiaccio su ogni piano. Gli chiede della sua decisione di Lexa del mantenere salda la coalizione, ma prima di poter rispondere, Kane e Octavia entrano e Roan ordina a Echo di andare via.

Più tardi, combatte con Roan e gli offre di prendere il suo posto in combattimento singolo se l'ambasciatore del Trishanakru lo sfiderà. Roan rifiuta questa offerta e dice a Echo che non fuggirà dalla sfida. Echo chiede di cosa ha parlato con Wanheda e Roan le dice di un'apocalisse nucleare imminente e che il Popolo del Cielo sta cercando di fermarla. Echo non crede che la storia sia vera, pensando che sia una bugia inventata per manipolare Roan affinché non li attacchi. Immediatamente chiede di andare ad Arkadia e di scoprire la verità, ma Roan le ordina di non andare fino alla fine della lotta.

Durante la riunione degli ambasciatori Echo entra e informa Roan che l'ambasciatore Rafel del Trishanakru è stato trovato morto.

Echo va a spiare Arkadia e scopre che il Popolo del Cielo sta riparando la stazione Alpha per sopravvivere alla radiazioni. Lo considera un tradimento dell'accordo tra Arkadia e Re Roan, in quanto solo il Popolo del Cielo verrà salvato dalla tempesta nucleare, lasciando a morire tutti i Terrestri. In retribuzione, Echo cattura Bellamy e la guardia Stevens che sono fuori a caccia, li interroga e poi li porta a Roan come ostaggi.

In Una bugia custodita, quando Roan affronta Kane su ciò che viene fatto per fermare l'apocalisse e non è soddisfatto dalle sue risposte, Echo entra con Bellamy e Stevens. Quando Kane spiega il piano di trasformare tutti in sanguenero (per sopravvivere a livelli di radiazioni molto elevati), Echo lo chiama blasfemo e dice a Roan: "niente di ciò che dicono è vero". Roan diffama Kane, e fa un cenno a Echo che tira fuori una lama e taglia la gola della guardia Stevens, dicendo con disgusto che i guerrieri non rivelano i loro segreti. Il re poi dichiara la guerra contro il Popolo del Cielo e il Clan delle Foreste ordinando a Echo di catturare Indra e Octavia ma di uccidere tutti gli altri, Echo va via, soddisfatta della decisione presa dal suo Re.

Echo insegue Octavia alla periferia di Polis e a cavallo con altri due guerrieri Azgeda. Octavia, cavalcando il suo destriero, Helios, alla fine si trova all'angolo di un burrone e scende da cavallo. Echo chiede a Octavia di arrendersi e che Roan la vuole viva, ma Octavia decide di combattere. Echo ordina ad uno dei suoi guerrieri, un arciere, di sparare a Octavia a una gamba, ma lei uccide l'uomo con un coltello. Echo e il suo guerriero rimanente smontano e si preparano con le loro spade, ma Octavia dimostra di essere più brava di loro, ferendo Echo a una gamba e uccidendo il suo guerriero con un violento colpo in rovescio. Echo e Octavia continuano quindi a duellare, e Octavia si avvicina alla scogliera. Alla fine, Echo guadagna il vantaggio sul suo esausto avversario e spezza la spada di Octavia prima di gettarla a terra. Perfino allora, Octavia non si arrende, raccogliendo la spada del guerriero che ha appena ucciso. La mossa prende Echo di sorpresa e alza la sua spada per difendersi, incastrando accidentalmente Octavia con essa. Echo estrae la spada e poi guarda, sconvolta e apparentemente inorridita mentre Octavia scivola all'indietro oltre la scogliera e nel fiume sottostante. Echo scruta oltre il limite, ma non riesce a vedere nulla nelle rapide, e poi dice rispettosamente le parole che seguono la morte di un guerriero.

Tornata a Polis, Echo entra nella cella di Kane e Bellamy con Roan e le sue guardie. Il re dice ai prigionieri che andranno con lui e che intende prendere Arkadia e usarla come rifugio sicuro per la sua stessa gente. Bellamy avverte Roan che sua sorella arriverà prima ad Arkadia e avvertirà gli Skaikru, ed Eco gli mostra le parti rotte della spada di Octavia. Rendendosi conto che che sua sorella potrebbe essere morta, Bellamy crolla dal dolore ed Echo gli dice che Octavia è morta con una "buona" morte.

In La polveriera, Echo accompagna re Roan e il suo esercito sulla strada per Arkadia. Mentre attraversano un canyon, individuano Clarke e Roan capisce che Octavia deve essere sopravvissuta e ha avvertito gli Skaikru, ma Echo gli dice che non può essere vero, credendo che Octavia sia morta. Dopo che Roan ordina ai suoi arcieri di colpire Wanheda, Echo lo avverte dei laser puntati sul suo petto, e viene rivelato che ci sono dei soldati Skaikru con i fucili ai lati delle creste. Roan fa un cenno ad Echo e ordina che i prigionieri Kane e Bellamy vengano portati avanti, mettendoli in ginocchio davanti all'armata per fungere da ostaggi. Clarke chiede a Roan di incontrarla in privato e lo obbliga a smontare da cavallo per incontrarla. Echo avverte il re che potrebbe essere una trappola, ma Roan risponde che lo è già e loro ci sono dentro, prima di andarsene. Echo viene lasciata al comando dell'esercito e ordina che sia pronto a un attacco degli Arkadiani. Kane le dice che dal momento che la sua gente ha migliaia di proiettili, l'esercito Azgeda sarà quello ad avere più perdite; "allora speriamo che nessuno spari", risponde Echo freddamente.

Mentre stanno aspettando, Monty Green, appare nel fondo della valle dicendo di essere disarmato e che ha bisogno di parlare con chiunque sia al comando delle forze Azgeda. Uno dei terrestri lo spinge verso Echo a terra di fronte a lei. Monty avverte Echo che un soldato Arkadiano, Riley, ha abbandonato la sua posizione con la probabile intenzione di assassinare re Roan. Echo considera questa notizia con sospetto ma è convinta da Bellamy che Monty non sta mentendo e che sta cercando di fermare un massacro. Echo ordina a due dei suoi arcieri di accompagnarla ma Kane e Monty le consigliano di non portare i guerrieri perché i tiratori Skaikru aprirebbero il fuoco al vedere gli arcieri in movimento. Viene deciso che Bellamy accompagnerà Echo. Dopo aver usato la radio di Monty per informare gli artiglieri che devono lasciar passare Bellamy ed Echo, lei tiene Monty in ostaggio, e poi si dirige verso Riley.

Relazioni

Bellamy Blake

Articolo principale: Bellamy ed Echo
"Ma tu sei forte, avremo una possibilità migliore di sopravvivere se verrai con noi"
— Bellamy a Echo[fonte]
Tenor (9)

Il bacio

Echo e Bellamy si sono incontrati per la prima volta quando entrambi erano prigionieri di Mount Weather.

Galleria

Per modificare questa galleria, vai a Echo/Galleria.

Riferimenti

  1. https://twitter.com/DrLawyercop/status/563208189458411520
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.